Venerdi 9 Maggio 2008  
  Corso Italia 16 - 33020 Forni Avoltri (UD) P.IVA 01787360302  
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Forni Avoltri e dintorni
La natura e l'ambiente a Forni Avoltri sono integri, incontaminati, perfino selvaggi: I boschi sono lussureggianti e ricchi di acque sorgive; lo scenario è il migliore per vivere, in tutte le stagioni, momenti di riposo e di serenità.
L'Agenzia d'Informazione e Accoglienza Turistica presenta Forni Avoltri con queste toccanti parole. È proprio così: a Forni Avoltri lo splendore e la pace riempiono la vallata durante tutti i dodici mesi dell'anno.
La conformazione del paesaggio e la sua posizione sono una ricchezza per il paese. Come lo è l'intreccio interminabile di sentieri che congiunge tra loro baite, rifugi, malghe e casere. Qui le montagne offrono infinite possibilità: dal Peralba al Chiadenis, dallo Spinotti al Coglians (la cima più alta del Friuli con 2780 metri s.l.m.), dal Monte Tuglia (Piccolo Cervino della Carnia) alle cascate dei Rio Frasenetto si possono percorrere vie in scenari di impareggiabile fascino che si snodano tra creste, fianchi rocciosi, verdi pascoli, boschi di abeti e prati fioriti. Vicino al lago di Bordaglia vivono tranquilli galli cedrone, marmotte, cervi, caprioli e aquile reali, mentre genziane, orchidee e altre specie di fiori crescono all'ombra di larici, boscaglie di pino mugo e ontano.
Ma c'è di più. Diviso dal torrente Degano nei due borghi di Forni e Avoltri, il paese ha preso nome dai forni per i minerali (argento, rame e ferro) che si estraevano dalle miniere, chiuse intorno agli anni '40. La zona è nota anche per le cave di marmo (fior di pesco e grigio carnico), i valloni ricchi di fossili e le numerose sorgenti oligominerali.
A testimonianza delle usanze e delle attività passate del luogo è stato aperto il Museo Etnografico "Cemùot che èrin" (Trad. "Come eravamo") la cui esposizione comprende costumi, arredamento, e utensili dei tipici mestieri di una volta. Il Centro Didattico Naturalistico di Sigiletto, invece, permette di entrare a stretto contatto e di conoscere a fondo i segreti della fauna e della flora, imparando a vivere l'ecoturismo.
Per quanto riguarda l'architettura e l'arte, si possono visitare gli edifici tipici del XVIII secolo, con portali e riquadri delle finestre in pietra, la Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo, originaria del XIV secolo,la chiesa di San Michele a Collina e la chiesa di San Giovanni Battista nella frazione di Frassenetto.
Tir des cjdulos
La sera di Pasqua a Forni Avoltri avviene il tradizionale "Tir des Cjdulos", cioè il lancio in aria di rotelle di faggio infuocate. Dall'alto di un colle, i giovani proiettano una alla volta le rotelle ardenti, tracciando un arco di luce. Ad ogni lancio gridano una richiesta di fidanzamento o cantano la fortuna delle coppie del paese.
Pellegrinaggio a Santa Maria Luggau
Ogni fine giugno si rinnova il pellegrinaggio alla Madonna di Luggau, in Carinzia. Gli abitanti a piedi (con più di sette ore di cammino) o in auto raggiungono la località austriaca per deporre ai piedi di Maria preghiere e segrete speranze. Successivamente si aprono i festeggiamenti.
Il pellegrinaggio ha avuto origine nel XVI secolo, con un voto fatto dai capi villaggio per ottenere la protezione della Vergine su tutto il paese, i cittadini, le coltivazioni e gli allevamenti.
Festa dei frutti di bosco
Nei boschi di Forni Avoltri si trovano funghi, mirtilli, ribes, more, lamponi e fragoline: un vero e proprio tesoro!
A cavallo tra luglio e agosto questo patrimonio della natura viene condiviso con tutti, in una grande festa di paese, dove è possibile degustare dolci, marmellate e altri piatti locali. Il clima è sempre gioioso, grazie alla musica dei gruppi folcloristici e al mercatino dei prodotti artigianali.
Festa di San Lorenzo
Si tratta della festa paesana più sentita, dedicata al patrono di Forni Avoltri. In tale occasione si susseguono concerti, fiaccolate, fuochi d'artificio ed un grande falò sul monte Tuglia.
Nella giornata del patrono, la statua del Santo viene portata in processione lungo le vie del Paese, per benedire la popolazione e gli ospiti.
 
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